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In città ormai si fa fatica a mantenere i piedi per terra: la vittoria di Cosenza fa sognare un intero popolo, ma i nerazzurri devono lottare ancora per guadagnarsi definitivamente il paradiso.
In un’Arena gremita da oltre 10mila spettatori (record stagionale di paganti) arriva il Modena reduce dalla salvifica vittoria al Braglia contro il Catanzaro che ha un po’ rimesso le cose a posto in casa gialloblu, dove qualcuno sogna la zampata playoff in questo ultimo mese di campionato regolare.
I nerazzurri misureranno le ambizioni dei canarini ma soprattutto sono chiamati a confermare il vantaggio sullo Spezia avvicinandosi di una settimana al termine del campionato, in attesa di conoscere il risultato dei bianconeri in campo domani contro la Samp. Inutile dire che il Pisa parte favorito ed è chiamato ancora una volta ad accontentare i tifosi con un’altra grande partita all’Arena.
Tramoni out dopo il risentimento di Cosenza: al suo posto Morutan, dentro anche Hojholt per Piccinini e turno di riposo per Lind: occasione per il gigante Meister.
La partita scorre equilibrata con Pisa aggressivo ma che non riesce ad accendersi e a creare l’occasione giusta per passare; Modena che invece magistralmente guidato da Palumbo fa girare bene il pallone e copre bene tutto gli spazi in campo. Il tempo scorre senza che le squadre riescano a creare pericoli per la porta avversaria. Unica annotazione il giallo a Canestrelli che gli farà saltare la trasferta di Reggio Emilia di sabato prossimo.
Al 27′ inaspettatamente passa il Modena alla prima vera occasione della partita: azione sulla destra con cross basso al centro di Di Pardo, Hojholt scivola favorendo l’arrivo di Santoro che batte Semper favorito anche da una deviazione di Caracciolo. Nerazzurri chiamati subito alla rimonta e a cambiare l’inerzia di una partita molto complicata dove il Modena gioca bene la palla nonostante l’aggressività del Pisa.
Nel recupero Canestrelli gira di testa un cross di Angori ma il pallone è debole e centrale con Gagno che blocca facilmente.
Primo tempo all’insegna delle difficoltà per il Pisa che subisce il gol al primo tiro ancora una volta ma soprattutto che fa fatica a reagire e a mettere davvero in ambasce un Modena organizzato che tiene bene il pallone e il campo riuscendo a chiudersi bene e a non lasciare pressoché spazio per gli esterni nerazzurri.
Ad inizio ripresa subito dentro Lind per un confusionario Meister e Rus per l’ammonito Canestrelli ma il Pisa non riesce a far girare la partita, anzi al 5′ il Modena raddoppia: contropiede fulminante di Palumbo che imbuca per Caso, l’attaccante colpisce a botta sicura ma Caracciolo salva miracolosamente senonchè il pallone va a Gliozzi che dal limite di sinistro fredda Semper: gol dell’ex e partita che si fa complicatissima per i nerazzurri. Inzaghi gioca subito il tutto per tutto inserendo Piccinini e Arena per Touré e Hojholt e Pisa che adesso comincia a spingere davvero ma non trova ancora la porta e i cross continuano a non essere speso pericolosi: solo un colpo di testa velenoso di Moreo che Gagno devia in angolo.
Sugli sviluppi del corner i nerazzurri la riaprono a 13 minuti dal termine: azione da angolo Caracciolo colpisce la traversa ma è vincente il tap in di testa da due passi di Moreo che stavolta trova la rete.
Adesso l’Arena spinge forte e il Pisa torna a crederci e trova un paio di occasioni con Moreo e Morutan nel recupero con Gagno che risponde sempre presente, ma stavolta la rimonta non va in porto.
Peccato, per l’occasione lasciata sul campo ma il Pisa di oggi è stato troppo impacciato e in ansia da risultato per questo Modena invece in palla che ha sì segnato alle prime due occasioni ma poi ha controllato abbastanza bene il ritorno del Pisa e ha sfiorato un paio di volte in contropiede il tris.
Adesso è necessario resettare di nuovo: niente proclami e festeggiamenti ma anche niente panico: chi insegue deve ancora giocare e il vantaggio domani sera rimarrà comunque ancora rassicurante a patto che le prossime prestazioni del Pisa siano di tutt’altro spessore rispetto a quella odierna.
Inutile fare tabelle e previsioni, perchè il vero tifoso nerazzurro, quello che è sempre presente e segue sempre la squadra, sa che bisogna soffrire fino alla fine per meritarsi ciò che a prima vista sembra vicino.
Come sempre ulteriori commenti sulla partita mercoledì alle 21.30 in E Ora Parlo Io! – La Voce dei Tifosi in onda su Punto Radio FM 91.1-91.6, in streaming su puntoradio.fm e sulla app di Punto Radio oltre che sui profili Facebook di E Ora Parlo Io, Pisa In Video e Punto Radio.
Il tabellino
Pisa-Modena 1-2
Reti: 27′ Santoro, 50′ Gliozzi, 77′ Moreo
Pisa (3-4-2-1): Semper, Canestrelli (54′ Rus), Caracciolo, Bonfanti; Touré (54′ Piccinini), Marin (70′ Solbakken), Hojholt (54’Arena), Angori; Morutan, Moreo, Meister (46′ Lind). A disposizione: Nicholas, Loria, Calabresi, Castellini, Sernicola, Abildgaard, Buffon. Allenatore Filippo Inzaghi
Modena (3-4-2-1): Gagno, Magnino, Zaro, Cauz, Di Pardo, Gerli (71′ Battistella), Santoro, Idrissi (71′ Duca), Palumbo (89′ Caldara), Caso (78′ Bozhanaj), Gliozzi (78′ Mendes). A disposizione: Seculin, Bagheria, Botteghin, Vulikic, Defrel, Kamate, Oliva. Allenatore: Paolo Mandelli
Arbitro: Mario Perri della sez. Roma1
Assistenti: Marco Bresmes di Bergamo e Giacomo Monaco di Termoli
4° uomo: Maksym Frasynyak di Gallarate
VAR: Marco Guida di Torre Annunziata; AVAR: Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore
Ammoniti: 4′ Canestrelli, 35′ Cauz, 64′ Rus, 84′ Solbakken
Espulsi: –
Angoli: 4-1
Recupero : 3 min. 1° tempo; 5 min. 2° tempo
Spettatori: 10.809 paganti